“Ne farà di strada questo ragazzo…”

Non meno di 10.000 chilometri, tra andata e ritorno! Rispondendo all’augurio che Andrea Lanini, giornalista del Tirreno, mi rivolge su facebook.

Ho incontrato Andrea ieri mattina, mi aveva dato appuntamento in un bar del centro per un’intervista. Non ci conoscevamo prima, ma l’impressione è stata quella di incontrare un vecchio amico, col suo fare sorridente ed affabile. Seduti davanti a un caffè mi ha svelato il suo interesse per la Vespa e per la vela, mettendomi subito a mio agio, facendomi dimenticare il registratore portatile che incideva le mie parole. Aveva l’aria di una rilassante chiaccherata.

Ho raccontato ad Andrea, come avrei fatto con un amico, del progetto Capo Nord in Vespa, di come è nato, unendo la mia passione per i viaggi a quella per la Vespa, trasmessami da mio nonno. Gli ho parlato delle avventure passate, della traversata Oceanica a vela e dell’esperienza in autostop in Sudamerica. E mentre lo facevo vedevo crescere in lui un interesse non solo da giornalista, ma da viaggiatore che percepisce l’emozione inebriante del viaggiare, “la buena onda”, si direbbe in Argentina.

40 minuti sono volati. Avrei parlato con Andrea ancora a lungo ma ci siamo dovuti salutare. Sono convinto, nonostante il breve incontro, che lui abbia colto l’essenza del mio amore per il viaggio. Inteso non come “vacanza” o “visita turistica”, ma come stile di vita, che ti arricchisce di esperienze, ti fa conoscere culture e tradizioni diverse e te ne fa sentire parte in modo autentico, ti insegna lingue e lezioni di vita che non si imparano sui libri.

Buon lavoro Andrea

photo credit: e_walk via photo pin cc